Organo della chiesa parrocchiale SS. Rocco e Defendente – Berzona, Onsernone
Valorizzazione di un unicum musicale e storico
L’organo di Bianchini, situato in una chiesa dalla buona acustica e in ottima posizione lontana da strade fortemente frequentate, offre un certo potenziale: considerate le sue caratteristiche, la quantità e qualità sonora dei registri a disposizione lo rendono adeguato a valorizzare, oltre alla musica colta, anche il vasto mondo delle musiche tradizionali e popolari: accompagnamento al canto solistico e corale, come strumento solista, creatore di nuove musiche ispirate alla tradizione e nuove forme interpretative, talvolta abbinato a strumenti della tradizione come fisarmoniche diatoniche e cromatiche, cornamuse, ghironde e altri strumenti antichi e/o etnici.
L'organo Bianchini, la storia del suo costruttore, la storia della sua creazione, ma anche il suo restauro e la sua rivitalizzazione sono testimonianze delle particolarissime condizioni socio-economiche e socio-culturali di Berzona, dell’Onsernone e della loro trasformazione nel XX secolo. Raccontando queste storie particolari e lascandole risuonare, potrebbe aiutarci a comprendere anche aspetti generali dell'esistenza umana e delle sue condizioni nel passato, nel presente e nel futuro.
L'Ass. Amici di Berzona organizza o patrocina eventi pubblici o privati (concerti, eventi simili a concerti, visite guidate, corsi) che rispondono agli obiettivi sopra indicati e rispettano lo spazio sacro. Il finanziamento viene concordato di volta in volta con i rispettivi interessati: prefinanziamento da parte di terzi, autofinanziamento da parte degli interessati, biglietti d'ingresso, quote di partecipazione, collette, contributi dell'Ass. Amici di Berzona.
Cfr. Concetto per la valorizzazione di un unicum musicale e storico




Fonti
cfr. Organo della chiesa parrocchiale SS. Rocco e Defendente, Berzona, Onsernone
cfr. Concetto per la valorizzazione di un unicum musicale e storico